CONCESSIONI IDRICHE
Volture, subentri, varianti, rinnovi di concessioni pluriennali di piccola derivazione rilasciate dalla Regione Lazio
Settore 8: Ambiente - Tutela suolo aria e acqua - Energia
Dirigente: FLAMINIA TOSINI
Servizio: Tutela acque - Concessioni e Risorse idriche
Responsabile: MARIA RITA SFORZA
Responsabile dell'ufficio: MARIA RITA SFORZA
Recapiti dell'ufficio:
Via del Giglio, 3
Tel. 0761 333988
Referenti:
DI BIAGIO GIUSEPPE - Tel. 0761 333988
PAOLA MARIO - Tel. 0761 313364
IELMONI ESTER - Tel. 0761 313385
Norme di riferimento:
- Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1775 - Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici
- Regio Decreto 14 agosto 1920, n. 1285 - Regolamento per le derivazioni e utilizzazioni di acque pubbliche
- Regione Lazio - Assessorato Opere e Reti di Servizi e Mobilità - Circolare 1/98
- D.P.R. 18 febbraio 1999, n. 238 - Regolamento recante norme per l'attuazione di talune disposizioni della legge 5 gennaio 1994, n. 36, in materia di risorse idriche
- D. Lgs. 12 luglio 1993, n. 275
- Legge regionale 11 dicembre 1998, n. 53 - Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della legge 18 maggio 1989, n. 112
- Legge regionale 6 agosto 1999, n. 14 - Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo
- D.G.P. n. 218 del 29 agosto 2000 - Procedure per il rilascio delle concessioni di piccola derivazione d'acqua senza opposizione di cui al T.U. sulle acque ed impianti elettrici R.D. n.1775 del 11.12.1933
- D.G.R. n° 1118 del 25/07/2001 che disciplina sulle modalità di pagamento e corrispettivi per l'utilizzo di acque pubbliche;
- L'art. 38 della L.R. n° 9 del 17/02/2005 che dispone in materia di canoni demaniali di concessione di acque pubbliche e della relativa addizionale regionale;
- D.G.P. n° 149 del 29/03/2005 - Riscossione della addizionale regionale prevista dalla L.R. n° 28/1998;
- D.G.P. n° 41 del 20/02/2003 in merito alle agevolazioni alle organizzazioni registrate Emas;
- Deliberazione della Giunta Provinciale n° 530 del 29/12/2005: Riordino in materia di procedimenti per il rilascio di concessioni di piccola derivazione d'acqua;
- D. Lgs. n° 152/06 - Norme in materia ambientale.
Funzioni
La Provincia è competente, ai sensi del vigente quadro normativo nazionale e regionale, al rilascio delle concessioni di piccola derivazione senza opposizione, delle licenze di attingimento annuali (art. 56 del R.D. 1775/33) e delle autorizzazioni alla ricerca di acque sotterranee (art. 95 del R.D. 1775/33). L'Ufficio concessioni si occupa specificatamente dei subentri, volture, variazioni e rinnovi delle concessioni rilasciate dalla Regione Lazio (ex Genio Civile) prima del trasferimento di competenze
Concessioni di derivazione pluriennale
- Modulo di domanda di concessione (in
formato XSL)
- Documentazione
da allegare alla domanda
- Note esplicative sulle modalità di redazione e presentazione
della Documentazione tecnica da allegare alla domanda di concessione
- Allegati
alla domanda (modulistica):
Allegato 1 (PDF) - Allegato
2 (PDF) - Allegato
3 (PDF)
- Esempio di calcolo delle coordinate
- Spese di istruttoria
La domanda
di concessione dovrà essere redatta in quattro copie,
di cui una in bollo, secondo le modalità indicate nel
modulo di domanda stesso e nelle note esplicative.
Oltre
la domanda in bollo si può trasmettere il file "modulo
di domanda.xls" debitamente compilato, che potrà
essere inviato all'ufficio istruttore, anche mediante posta
elettronica all'indirizzo: d.parlani@provincia.vt.it
Il file può essere salvato cliccando sul collegamento
"in formato XLS" col tasto destro e scegliendo
poi "salva modulo con nome"