
Settore 8: Ambiente - Tutela suolo aria e acqua - Energia
Dirigente: FLAMINIA TOSINI
Referenti:
POZZI ALESSANDRO - Tel. 0761 313360
Agenda 21
L'Agenda 21 è il Piano di Azione dell'ONU per lo sviluppo sostenibile per il XXI secolo, sottoscritto a Rio de Janeiro nel 1992 da 180 Governi. L'Agenda 21 locale è un processo di miglioramento volontario promosso a livello locale. Agenda, in quanto si annotano le cose da fare; Locale, in quanto il processo si sviluppa e produce effetti in un contesto circoscritto attorno agli attori che vi operano; 21 è il secolo in cui le azioni contenute nell'Agenda produrranno i loro effetti.
L'Agenda 21 Locale è un percorso di lavoro che contiene gli impegni (in campo ambientale, economico, sociale) che una comunità locale si assume per il XXI secolo. Il suo sviluppo, dipende dalla partecipazione e condivisione della comunità stessa che definisce in modo partecipato e propositivo il percorso da compiere per migliorare la qualità della vita, promuovere uno sviluppo economico coniugando la necessità di tutelare l'ambiente, avviando un confronto con tutti i soggetti interessati (Forum).
Attraverso il bando di cofinanziamento del Ministero dell'ambiente e della Tutela del territorio dell'anno 2002 la Provincia si è impegnata ad attuare a livello locale l'Agenda 21 elaborata a Rio, ha sottoscritto la Carta delle Città Europee per uno sviluppo durevole e sostenibile, elaborata ad Aalborg (1994), ha avviato il Processo di A21L. Sono stati gia realizzati 4 dei 6 passi fondamentali:
EMAS
Il Regolamento CE n. 761 del 19 marzo 2001 promuove un sistema comunitario volontario di ecogestione ed audit (EMAS- Environmental Management and Audit Scheme), con l'obiettivo di migliorare l'efficacia gestionale delle organizzazioni dal punto di vista ambientale, di accertare il rispetto dei limiti imposti dalle leggi e garantire il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, attraverso un costruttivo confronto con le istituzioni, il pubblico e coinvolgendo attivamente i dipendenti. Tale schema nato con il regolamento CE n. 1836/1993 per garantire un vantaggio competitivo alle imprese che vi aderiscono, è accessibile oggi, a qualsiasi organizzazione compresi gli Enti Locali che vi aderiscono utilizzandolo quale strumento di coordinamento in grado di supportare i processi di programmazione per la gestione del territorio ( PTPG e PRG). EMAS ha permesso: l'istituzione di scuole specializzate per formare esperti nel campo della gestione ambientale, garanti di adeguata assistenza tecnica alle piccole imprese, la creazione di benefici per le imprese registrate EMAS, la considerazione di EMAS come parametro preferenziale nell'assegnazione di appalti pubblici o forniture di prodotti.
La Pubblica Amministrazione che decide di aderire al Regolamento dovrà valutare gli aspetti ambientali diretti legati al funzionamento della struttura burocratica e gli aspetti indiretti delle decisioni politiche, come l'adozione di un determinato Piano Territoriale e valutare il tipo di conseguenze sul paesaggio e sulle attività nel territorio. Con l'adesione a tale schema ci si attende un progressivo miglioramento delle prestazioni ambientali a partire da una data situazione iniziale.
Progetto LIFE02 ENV/IT/000111 denominato New Tuscia
Il progetto New Tuscia "Azioni pilota di sperimentazione e di dimostrazione per l'attuazione di EMAS a scala territoriale nel comprensorio della Tuscia Romana" è stato cofinanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma LIFE Ambiente 2002 nella misura di € 436.953,00 pari al 48.2% del suo costo ammissibile totale. Obiettivo del progetto è un'applicazione innovativa del Regolamento CE/761/01 (EMAS), tenendo conto dei nuovi orientamenti forniti dalla Commissione europea (Dec. n.2001/681/CE e Racc. n. 2001/680/CE del 7.9.01) ad un comprensorio territoriale con lo scopo di facilitare l'adesione ad EMAS delle organizzazioni insediate e di integrare la dimensione ambientale nella pianificazione economica e sociale del territorio stesso. Ciò contribuirà allo sviluppo ed all'attuazione della politica ambientale della Comunità europea orientata alla diffusione degli strumenti volontari, EMAS ed Ecolabel, per la riduzione degli impatti ambientali delle attività delle organizzazioni che vi aderiscono. Il progetto si sviluppa lungo tre direttrici: