|

La fortuna
critica di Domenico Corvi. Alcuni inediti
Giannino Tiziani
Note sulla persona e opera
di Domenico Corvi (1721-1803), ultimo grande artista
viterbese assurto a notevole fama tra i contemporanei
e con un ruolo di spicco nell'ambito della critica
moderna.
Dalla prima citazione a stampa nel Diario Ordinario
del 18 settembre 1762 su i due quadri per la nuova
Cappella della Madonna dei Sette Dolori in S.
Marcello al Corso a Roma, ai commenti del Giornale
delle Belle Arti per le opere tra il 1784
ed il 1787, all'alta stima in cui era tenuto da
Anton Raphael Mengs. E' del 1924 la prima trattazione
critica di una certa estensione da parte di Herman
Voss mentre nel 1928 lo Schwendimann rivela il
grande apprezzamento che l'opera dell'artista
aveva riscosso nella città svizzera di
Solothurn. L'ultimo scritto sul pittore viterbese
nel Dizionario Biografico degli italiani
(1983) sottolinea la grande oscurità che
avvolge le sue opere giovanili e sintetizza gli
studi precedenti.
|