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L’oro
di Bolsena
Alessandro Morandi
La scoperta di oreficerie
di particolare spicco non è un fatto inusitato
a Bolsena, centro con un’attività molto fiorente
nel campo dell’oreficeria. Agli inizi del ‘900
fu scavata in località Pozzarello un’area sacra
che restituì una grande quantità di materiali
votivi, alcuni molto originali e preziosi, come
le decine di occhi e mascherine in oro, offerti
ad una divinità che si volle identificare con
la dea Nortia. Anche la necropoli bolsenese
di Poggio Sala ha fornito materiali preziosi in
oro e argento così come quella di Barano, con
i suoi numerosi anelli d’oro e fibule, ora al
British Museum.
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