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La chiesa
di San Rocco (VT) e i suoi affreschi
Fulvio Ricci
Il nucleo più antico del
complesso ecclesiale di San Rocco si ha con la
concessione nel 1506 della chiesa di San Gerolamo,
in seguito trasformata nell’Oratorio contiguo
alla chiesa, alla Compagnia de’ Forastieri,
sotto il patronato dell’Assunta e San Rocco. Altamente
significativa sul piano culturale e storico-artistico
è la costruzione della chiesa(1591/1594) e la
sua notevole decorazione dipinta che rappresenta
la più importante antologia di pittura viterbese
del XVII secolo: il giovane ma già affermato Giovan
Battista Romanelli , un inedito Angelo Pucciati
e una serie di modesti artefici locali tra cui
Giovan Maria Marzi, cui le fonti attribuiscono
le storie dipinte nella navata.
Molto importante per la storia dell’arte viterbese
la pala(ora scomparsa) che ornava l’altare di
San Gerolamo, opera del Cavalier d’Arpino e del
suo discepolo viterbese Filippo Caparozzi.
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