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Grotte
Santo Stefano, pagine di un passato da non cancellare
Lucia Clara Pacini
Durante la mostra Il Bello
e la Tuscia (Viterbo, 1998), numerosi cittadini
hanno mostrato un vivo interesse per i beni paleontologici
di cui il territorio provinciale è particolarmente
ricco sollecitando anche un incontro presso il
Centro Anziani di Grotte S. Stefano
Nelle campagne di Grotte Santo Stefano, frazione di
Viterbo, furono recuperati, in periodi diversi,
durante l’estrazione delle farine fossili, due
scheletri completi di Elephas
(Palaeoloxodon)
antiquus e uno scheletro di Bos
Primigenius e molti tra gli anziani parteciparono
con vari ruoli al recupero dei reperti.
La vivacità dell’incontro ha confermato l’attenzione
verso il bene paleontologico e ha sottolineato
il ruolo dei privati nei ritrovamenti e nei successivi
momenti espositivi.
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