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La processione
del Corpus Domini realizzata a Viterbo
da Pio II nel 1492. Un eccezionale evento politico
e religioso
Cristina Pollastrelli
Le feste del Corpus Domini,
celebrate in Europa nel XV secolo, ebbero tradizioni
e usi diversi a seconda delle città e del contesto
politico. Il corteo processionale assunse fin
dall’inizio una struttura gerarchica ruotante
attorno al sacramento: più si detenevano poteri
e privilegi più si poteva procedere vicini ad
esso. Nelle gerarchie processionali erano coinvolte
corporazioni, mestieri, istituzioni politiche
e religiose e l’organizzazione veniva generalmente
svolta dalle confraternite e dalle istituzioni
che detenevano il potere politico. La processione
del Corpus Domini celebrata a Viterbo nel
1462 rappresenta invece un’eccezione dato che
a realizzarla fu papa Pio II in persona, ospite
della città per curare la gotta, insieme a tutti
i cardinali, costretti ad allontanarsi da Roma
per un’epidemia di peste.
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