AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI VITERBO
Laboratorio Territoriale Provinciale
di Educazione Ambientale "Ivo Evangelisti"

INIZIATIVE 

L'Amministrazione Provinciale attraverso il Laboratorio Territoriale Provinciale di Educazione Ambientale, si è attivata con diverse iniziative per diffondere una maggiore informazione sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Questo è uno strumento indispensabile per una società ecocompatibile per superare la consuetudine "dell'usa e getta" ed arrivare a quelle "dell'usa e riusa"; al fine di promuovere una più incisiva azione di responsabilizzazione dei singoli cittadini, sollecitando un più auspicato cambiamento dei comportamenti e degli atteggiamenti quotidiani di ogni singolo. Migliorare formazione ed informazione, incoraggiare le popolazioni ad uno stile di vita più sobrio e meno orientato verso lo spreco, è un obiettivo indispensabile per uno sviluppo sostenibile.

Concorso "Natura e fiaba"

Nel concorso scolastico "Natura e Fiaba" gli alunni della provincia di Viterbo dovevano elaborare un bozzetto da utilizzare come logo per il manifesto della campagna di sensibilizzazione alla raccolta differenziata di tutta la provincia.


L'Archimede del Riuso 2000/2001

Concorso, che è stato rivolto alle scuole materne, elementari e medie inferiori della provincia di Viterbo per sensibilizzare alla raccolta differenziata. Il coinvolgimento della scuola materna è scaturito dalla consapevolezza che la "coscienza ecologica" va formata essenzialmente nei primissimi anni di vita. Il tema adottato va considerato in questo caso quale stimolo senza trascurare l’aspetto ludico e creativo.

Immagini della mostra
e del concorso scolastico

 

Poubelle ma belle 2000/2001 (Mia cara pattumiera)

La locandina della mostra-gioco, organizzata dal Laboratorio Territoriale Provinciale di Educazione ambientale
Una Mostra didattica –gioco creata dal Musèe en herbe di Parigi e realizzata al jardin d’Acclimation nell’anno 2000, itinerante fino al 2002. Per iniziativa della Gea, Associazione per la cultura del paesaggio, la mostra è stata proposta a Viterbo per completare il programma sulla raccolta differenziata. Questa esposizione è stata rivolta in modo particolare ai bambini dai 4 ai 12 anni, non solo in ambito scolastico ma anche familiare. I piccoli visitatori sono stati accolti da una foresta di scope verdi, pannelli a forma di camion della spazzatura, vetrine "archeologiche"…Il riciclaggio è stato riproposto con questa esposizione gioco dove i bambini, attraverso una caccia al tesoro, hanno scoperto che i rifiuti non sono inutili e che le pattumiere racchiudono dei tesori! Questi giochi sollecitanti dal punto di vista intellettivo, intendono fornire un tipo di esperienza che aiuti il bambino a sviluppare quelle facoltà di ragionamento, basilari per l’essenza della capacità di pensare nella gioiosità operativa. Si liberano così le energie e le forze più profonde e che mirano al raggiungimento di precisi risultati educativi. Dunque tutto ciò acquista estrema importanza, in un’ottica di sensibilizzazione capace di offrire risposte significative al problema dei rifiuti.
26 febbraio 2000. Giornata Nazionale "L’Italia che ricicla"
L’Amministrazione Provinciale di Viterbo ha partecipato alla giornata nazionale promossa dal Ministero dell’Ambiente e dal CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), che , avvalendosi della collaborazione volontaria di quanti a vario titolo operano nel settore del recupero dei materiali, era mirato a sensibilizzare il Paese alla raccolta differenziata dei rifiuti. L’Assessorato ha organizzato un seminario ed una dimostrazione di riciclaggio. Ogni persona compilando in particolare la cartolina predisposta dal ministero ha avuto la possibilità di partecipare al più grande sondaggio mai realizzato su questo argomento. I risultati saranno utilizzati in futuro per indirizzare le politiche nazionali di gestione dei rifiuti nei prossimi anni.
Inoltre per ogni cartolina, raccolta il CONAI, ha versato la somma di 500 lire in un fondo nazionale per il riciclo grazie al quale sarà possibile allestire, utilizzando materiale riciclato, il Parco Nazionale che gli Italiani stessi hanno indicato sulla cartolina.