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Con l'attuazione del D.Lgs n. 469 del 23/12/1997 sono stati trasferiti compiti di funzioni in materia di collocamento e politiche attive del lavoro dal Ministero del lavoro alle regioni e alle Province affidando un ruolo centrale alle Province e prefigurando un sistema completamente nuovo: dal collocamento "passivo" si è passati ad una serie di servizi e politiche attive per il lavoro.
Alle Regioni sono assegnati compiti di indirizzo, coordinamento e programmazione e valutazione dei servizi territoriali per il lavoro, mentre alle Province sono demandati principalmente tre compiti; la costituzione dei Centri per l'impiego; la realizzazione delle procedure di carattere burocratico amministrativo e soprattutto l'attivazione di servizi individuali e collettivi a favore dell'occupazione. I Centri per l'Impiego, pertanto, saranno gestiti dalle Province.
Da qualche anno è in atto quindi un processo di profonda trasformazione dei CPI (ex Uffici di Collocamento), a cui sono stati attribuiti nuovi compiti in materia di lavoro, con l'obiettivo di renderli sempre più vicini alle esigenze dei cittadini in cerca di occupazione e delle imprese in cerca di professionalità.
Il Centro per l'impiego è la struttura in cui avviene, gratuitamente, l'erogazione dei servizi pubblici per l'impiego, in risposta ai principali bisogni espressi dall'utenza (persone e aziende) a livello territoriale:
Tutti coloro che sono immediatamente disponibili ad inserirsi nel mercato del lavoro, in particolare:
Tutti coloro che hanno disponibilità ad offrire lavoro: