Venerdì 4 Novembre 2011 ore 11,00 Sala Regia, Palazzo dei Priori – Piazza del Plebiscito, Viterbo
“STATUTA” Il contributo del Laboratorio alle celebrazioni del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia - Studi e restauri sugli statuti storici del territorio viterbese.
Nell’anno delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Laboratorio presenta il proprio contributo: una non consueta lettura della storia attraverso gli interventi di restauro. Aprendo, infatti, i suoi archivi è emerso che negli oltre trent’anni di lavoro dalla sua fondazione, sono stati restaurati circa 40 degli Statuti Storici presenti negli archivi pubblici ecclesiastici e privati della Provincia dal XV al XVIII secolo, svelando squarci di vita tardo medievale, rinascimentale e premoderna.
Il contributo del Laboratorio vuole ricordare come l’intervento di restauro sia di dipinti, sia di volumi o di ceramiche non tende tanto, o non solo, a mantenere in vita un oggetto, o un bene, ma è lo strumento perché il bene stesso conservi il suo contenuto significante e lo trasmetta negli anni a venire, come fonte di conoscenza, di memoria e quindi di cultura e coscienza collettive.
Luciano Osbat, docente di Archivistica Generale presso l’Università della Tuscia e Responsabile scientifico del Centro Diocesano di Documentazione CE.DI. DO. presenta un quadro storico derivante dagli statuti comunali e delle associazioni (arti, confraternite, compagnie) nel processo di centralizzazione dello Stato moderno.
Romualdo Luzi, storico locale noto alla cittadinanza per il suo contributo di studi sul viterbese, mette a fuoco le tematiche riguardanti gli Statuti emanati da Ottavio Farnese per il Ducato di Castro nel 1558 e le successive riedizioni che hanno accompagnato le popolazioni dell’ex Ducato fino all’Unità d’Italia.
Paola Sannucci, Coordinatore Tecnico del Laboratorio e Funzionaria Restauratore della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma, presenta gli oggetti nelle loro tipologie, illustrando brevemente anche le metodologie degli interventi e le problematiche e le suggestioni storico-materiche dei singoli oggetti.