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Home -> URP -> Resoconti del Consiglio provinciale -> 25 gennaio 2010
Al primo appello la seduta è valida.
Il consigliere Alessandro Cuzzoli (Pdl): "Chiedo la verifica del numero legale".
La seduta non è valida. Prossimo appello alle 16.25
Al secondo appello la seduta è valida.
Il consigliere Cuzzoli. "Vorrei interrogare l'assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello , che però non c'è. Volevo chiedergli informazioni sui lavori della Cimino: è stato fatto l'asfalto lasciando vuota la fascia centrale dov'è la striscia continua. E' pericoloso. Ed è una presa in giro per la popolazione".
Il consigliere Franco Sabatini (Pd). "Anche io volevo interrogare l'assessore Rizzello sulla variante di Grotte Santo Stefano. Siamo alla fine della legislatura e ancora non ho capito quali possibilità ci saranno per la realizzazione Nonostante le rassicurazioni avute,non si sa cosa verrà fuori da questa situazione. Ho dedicato tutto me stesso a questo problema e mi dispiace di quanto sta succedendo. Non so se è colpa degli uffici o di qualcuno. Vorrei che qualcuno mi dicesse qualcosa".
Il presidente della giunta Alessandro Mazzoli. "Non solo è fattibile, ma ci sono tutte le condizioni per entrare nella fase concreta. Servono solo alcuni pareri e la Regione sta ritardando queste procedure. Le risorse ci sono e soprattutto c'è l'interesse a mettere in opera un'iniziativa prioritaria per il sistema della viabilità locale e non".
Il consigliere Sabatini. "Se è vero che c'è una possibilità, vorrei che non ci fossero più ritardi. Le cose o si fanno o non si fanno".
Il consigliere Vincenzo Bruni (Pdl). "Sulle rotatorie erano state fatte grandissime rassicurazioni. L'assessore mi aveva assicurato che su quella dell'Acquarossa erano già partite le lettere d'esproprio, ma a me però non risulta. Sono anni che lavoriamo a queste opere, ma ancora non si vede niente".
Si passa al secondo punto all'ordine del giorno: Adesione al consorzio Tiberina-Agenzia di sviluppo per la valorizzazione integrale e coordinata del bacino del Tevere e relativa approvazione dello statuto.
Relaziona l'assessore all'Ambiente Tolmino Piazzai. "La costituzione del consorzio sarà formalizzata il 29 gennaio nella sede dell'associazione dell'Ottava medievale di Orte. E' un'iniziativa importante per il fiume Tevere e per tutto il nostro territorio".
Il consigliere Bruni. "Vorrei sapere con esattezza le finalità del consorzio e la sua struttura. Quali sono i costi della Provincia?".
L'assessore Piazzai. "Scopi del consorzio sono lo sviluppo ecosostenibile e la valorizzazione del bacino".
Il consigliere Bruni. "Io sono perplesso. E non lo dico per partito preso. Qual è il senso di un consorzio organizzato in questa maniera? E' una cosa raccapricciante. Le finalità sono tra le più vaghe. Tutto questo è ridicolo".
L'assessore Piazzai. "Posso condividere le perplessità. Processi alle intenzioni positive non mi va di farli. Il 28 gennaio avremo un incontro in Regione per le problematiche del fiume Marta e per l'inquinamento. Penso che se Regioni come la Lombardia e il Piemonte hanno fatto leggi per la tutela, il problema della partecipazione delle comunità locali non è così inutile. Questo consorzio è il tentativo di fare un'operazione analoga. Dire in partenza che non andiamo da nessuna parte mi sembra eccessivo".
Il consigliere Bruni. "Io non disconosco le problematiche del fiume, ma disconosco le modalità di questo strumento. Questa non è un'iniziativa seria".
Il consigliere Mario Fanelli. "Il suo intervento non è da persona intelligente. La valutazione del territorio è importante. Non capisco come possa aver detto alcune cose".
Si vota: Il consiglio approva.
Terzo punto all'ordine del giorno: modifica e integrazione statuto provinciale: "Definizione dei servizi pubblici privi di rilevanza economica".
Relaziona il consigliere Bengasi Battisti (Pd). "Il governo vuole trasformare l'acqua da diritto a merce. La Toscana è stata la prima regione a cedere l'acqua, ora è la prima per ricavo ma non ci sono stati investimenti. Il privato aumenta le bollette e diminuisce gli investimenti. Tutto questo accade mentre in commissione ambiente giace una legge popolare che chiedeva che l'acqua fosse considerata bene privo di rilevanza economica".
Il presidente del Consiglio Federico Grattarola legge la modifica da apportare allo statuto provinciale sull'acqua come bene pubblico privo di rilevanza economica.
Il consigliere Massimo Gemini (Pdl). "Già ci siamo espressi sulla valutazione del servizio pubblico dell'acqua. Io questa sera a fine legislatura su un aspetto così importante, dopo aver visto solo l'inefficacia di alcuni servizi, non me la sento di votarlo e non parteciperò al voto".
Il consigliere Massimo Miccini (Rifondazione comunista). "L'argomento è molto importante. Ci siamo posti delle priorità ed è bene portarle avanti. L'acqua è un bene comune pubblico e non può essere ceduto".
Il consigliere Maurizio Palozzi (Partito democratico): "Dispiace che Gemini sia uscito dall'aula, ritengo debba partecipare alla discussione e alla votazione perché l'opportunità offertaci da Battisti difende il principio dell'acqua pubblica messa in pericolo dal decreto Fitto-Ronchi che prevede gare tra soggetti privati. La modifica allo statuto ha un valore politico.Dobbiamo dire in maniera esplicita se siamo per una gestione libera dell'acqua o per forza privata come dice la legge. La scelta di oggi è di principio, non di gestione. Ma dichiararsi oggi è fondamentale".
Il consigliere Francesco Bigiotti (Udc): "Chiedo di sospendere il consiglio per una conferenza dei capigruppo"
Si vota la sospensione di 15 minuti. Il Consiglio approva.
Si vota l'ordine del giorno presentato dal consigliere Battisti: il Consiglio approva all'unanimità.
Quarto punto all'ordine del giorno: approvazione regolamento del Consiglio provinciale.
Illustra il consigliere Maurizio Palozzi.
Si procede con la votazione articolo per articolo.
Il consiglio ha approva 18 punti del regolamento.
La seduta è sciolta.
26/01/2010
testo: Ufficio stampa Provincia di Viterbo
trattamento on line: Carlo Maria Ponzi - Maria Luisa Pomi