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  CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 10 FEBBRAIO 2010

Al primo appello la seduta non è valida. Secondo appello alle 16,15.

Al secondo appello la seduta è valida.

Si inizia con le interrogazioni.

Il consigliere Alessandro Cuzzoli (Pdl): "All'assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello rinnovo l'interrogazione sull'asfalto usato per la Cimina. Il tratto centrale non è stato fatto ed è pericolosissimo per motocicli e auto che sorpassano. Mi è stato detto che la ditta interverrà, chiedo che lo faccia con urgenza".

L'assessore Rizzello: "Quello è un passaggio a caldo, non l'asfaltatura. E'una tamponatura. Lo spazio centrale è stato segnalato alla ditta, clima permettendo stanno per iniziare i lavori per il ripristino".

Il consigliere Francesco Bigiotti (Udc): "Quando decorrono i 45 giorni dalle elezioni?".

Il consigliere Francesco Battistoni (Pdl): "Dall'assessore all'Ambiente Tolmino Piazzai vorrei sapere l'esito dell'odg approvato per lo stop ai rifiuti di Rieti. Qual è lo stato dell'arte?".

L'assessore Piazzai: "Ho già risposto: la legge regionale, liquidata dalla giunta, non è andata in Consiglio. Rispetto alla proposta di legge regionale, la Provincia aveva con atto deliberativo già chiesto l'allontanamento dei rifiuti. Abbiamo fatto, prendendo come riferimento il piano dei rifiuti, il piano di preambito. Siamo stati l'unica Provincia ad averlo fatto. Il piano ora è a Sviluppo Lazio, e dentro il piano c'è la necessità per tutta l'impiantistica. La Regione ha demandato a Sviluppo Lazio perché rispetto ai finanziamenti Fas (fondi aree sottoutilizzate), l'agenzia dovrebbe dire quanto è possibile finanziare pubblicamente quegli impianti".

Il consigliere Battistoni: "Piazzai è bravo nel dare risposte che non ci sono. Io avevo chiesto se era stato dato corso all'odg con una riunione congiunta con Parroncini. Quelle approvate dal consiglio sono linee guida. Apprendiamo dai giornali che l'assessore Stefano Di Meo ha lasciato i Comunisti italiani. Serve una valutazione politica: ci sono forze che dalla maggioranza passano all'opposizione e altre che cambiano partito. Sarebbe stato meglio non saperlo dai giornali".

Il consigliere Bigiotti: "A Piazzai chiedo se è stato chiarito il problema della tariffa del conferimento in discarica dei rifiuti. Poi, siccome la provincia ha aderito ai due Gal (gruppi di azione locale), che tipo di progetto è stato presentato per il Gal Teverina?".

Piazzai: "I Gal sono trattati dall'assessorato all'Agricoltura. Io ho partecipato nella fase iniziale, con le associazioni di categoria. Nei Gal, anche per facilitare il protagonismo dei Comuni, la Provincia non ha chiesto nessun posto nei cda. Avevo chiesto che la Provincia fosse informata dei piani d'azione locale. Non so se questo sia stato fatto. Sulla tariffa dei rifiuti, io non voglio fare dietrologia ma voi sapete benissimo che questa è una prerogativa che spetta esclusivamente alla Regione. Quella tariffa era stata individuata sotto la soglia prevista dall'autorità, poi è stato fatto un accordo con pagamenti pregressi molto dilatati".

Il consigliere Bigiotti: "A Mazzoli chiedo perché non è stato dato seguito al mio odg sulle Foibe e sulla giornata del ricordo?"

Il presidente della giunta Alessandro Mazzoli: "In apertura del mandato abbiamo iniziato i viaggi della "Memoria", a cui fu affiancata anche quella legata alla giornata del Ricordo. L'impegno assunto nel corso di questi anni la Provincia dovrà mantenerlo, seppur siamo in una fase transitoria lavoreremo in tal senso".

Il consigliere Bigiotti: "Prendo atto, ma è la stessa risposta dell'anno scorso".

Il presidente Mazzoli: "L'anno scorso non ci fu il viaggio ma un'altra iniziativa per ricordare le Foibe".

Si passa alle mozioni.

La prima è a firma del consigliere Maurizio Palozzi (Pd). "E' una richiesta che contiene un'interpretazione di un articolo del regolamento sulla caccia al cianghiale. Arriva anche su sollecitazioni del corpo provinciale e forestale dello Stato, per evitare problemi tra le squadre che vedono assegnarsi la stessa zona. E' un'iniziativa personale che non ha a che fare con la forza politica che rappresento e serve per evitare problematiche tra cacciatori. E' per evitare anche problemi di sicurezza. La mozione chiarisce e specifica quanto scritto nel comma 3 dell'articolo 22 del regolamento provinciale".

Si passa alla dichiarazioni di voto.

Il consigliere Battistoni: "Voto contro, è una forzatura".

Il consigliere Giuseppe Brachetti (Rosa per l'Italia): "Voto contro perché stiamo discutendo del regolamento in commissione da quattro sedute. Eravamo d'accordo di trovare una mediazione con l'assessore".

Il consigliere Cuzzoli: "Voto contro perché non è una mozione ma una presa in giro che Palozzi fa ai cacciatori".

Il consigliere Paolo Equitani (Pdl): "La mozione non ha valore tale da poter incidere sull'interpretazione del regolamento. Il procedimento non è corretto. Voto contro".

Il consigliere Palozzi: "Sono convinto che da un punto di vista normativo questo è l'iter corretto. Non ho bisogno di fare favori, ma sono per quelli che lavorano: dietro questo regolamento ci sono persone che lavorano da sei mesi e che non vedono chiudersi la partita perché non si trova l'accordo dentro la commissione. Perché nessuno si esprime nel merito della questione? Siete favorevoli o no? Sarà il segretario poi a dare il suo parere di legittimità. Noi esprimiamoci nel merito".

Il consigliere Battistoni: "Vorrei ricordare che Palozzi è in maggioranza e il regolamento l'ha portato la maggioranza. Non mi va bene la forzatura nel metodo".

Il consigliere Lina Novelli (Pd): "La commissione si è riunita più volte sull'argomento, anche con la disponibilità della minoranza. Si è fermata quando abbiamo dovuto verificare alcuni aspetti con le associazioni. Sono pronta a rifare una seduta ma non so se ci sono i tempi utili".

Il consigliere Massimo Gemini: "Quanto dice Novelli è importante: la maggioranza non è stata in grado di approvare il regolamento. Se è un parere di interpretazione che non cambia niente allora la mozione può essere fatta, ma se, come pensiamo, va a modificare l'articolo allora è una mozione che non può essere votata e io voterò contro".

Il consigliere Giammaria Santucci (Udc): "C'è un accordo in commissione per cui maggioranza e minoranza davano la delega all'assessore per trovare una mediazione con i cacciatori. Estrapolare una questione è scorretto politicamente. Voto contro".

Il consigliere Franco Sabatini (Pd): "Sono stato sempre allineato alle direttive del gruppo ma questa volta sono un po' arrabbiato perché ho più volte chiesto di convocare la commissione per vederci chiaro su queste problematiche. Ho notato prese di posizione trasversali. Sono dispiaciuto di non aver potuto dire la mia in commissione. Per me è ancora possibile fare un passaggio in commissione e far recepire le decisioni dalla giunta. Io mi astengo".

Il consigliere Mario Fanelli (Pd): "Credo sia opportuno rimandare tutto e discutere la questione in commissione".

Il capogruppo del Pd Domenico Nicola Manglaviti: "Mi sono sempre imposto dall'inizio di votare gli odg presentati dalla maggioranza, quindi non derogherò, votando sì".

Il consigliere Palozzi: "Questa è un'iniziativa personale, per cui nessuno deve sentirsi in imbarazzo. Questa mozione è figlia di un percorso per cui ho inteso prendere iniziativa personale perché il regolamento, modificato su sollecitazione nostra dopo gli incontri dell'assessore coi capicaccia, è fermo da un mese".

Si vota. 6 favorevoli, 9 contrari, 4 astenuti. Il consiglio non approva.


Si passa alla mozione del consigliere Lina Novelli sul conservatorio di musica Santa Cecilia. "E' una proposta offerta dalla città di Tarquinia per una convenzione da sottoscrivere col conservatorio di Santa Cecilia per promuovere la musica con le scuole e la popolazione di Tarquinia".
Si vota. Il consiglio approva.

Seconda mozione del consigliere Novelli: "Parliamo della volontà di integrare l'articolo 23 dello statuto provinciale per una equilibrata presenza dei due sessi in giunta, come prevede il regolamento regionale".

Il consigliere Cuzzoli: "E' un atto di frustrazione perché la maggioranza non ha garantito le quote rosa alla consigliera Novelli. Questa mozione vuole impegnare la prossima maggioranza. Non parteciperò al voto".

Il consigliere Manglaviti: "Il consiglio è nella pienezza dei poteri. Sono convinto della bontà della mozione di Novelli. Il prossimo consiglio in piena autonomia se è d'accordo lo rispetta, altrimenti lo cambia. Il gruppo Pd voterà sì".

Il consigliere Gemini: "Non va che ci si ritrovi alla fine del mandato durato cinque anni. Questo consiglio avrebbe potuto farlo prima. E' il metodo che a me non piace. Io mi astengo".

Il consigliere Brachetti: "Anche in commissione mi sono astenuto. Anche nella conferenza dei capigruppo avevamo detto di soprassedere".

Il consigliere Manglaviti: "Infatti non l'abbiamo inserito all'odg".

Il consigliere Bigiotti: "Pur potendo condividere nel merito la questione, siamo di fronte a una forzatura. Il mio gruppo non voterà e uscirà dall'aula. Esce anche il consigliere Equitani".

Si vota. Il consiglio approva.


Il consiglio sospende i lavori per cinque minuti.

Si riprende.

Si passa al punto tre: modifica e integrazione della Tosap. Relaziona l'assessore competente, Antonio Rizzello. "Abbiamo affrontato il problema materiale di applicazione del regolamento. L'articolo prevede il frazionamento del pagamento a tutti i soggetti intestatari del passo. Il canone è stato comparato con valutazioni concrete legate al livello di utilizzazione del passo. La tariffa non arriva comunque a 50 euro al metro quadro. A Milano, per fare un confronto, la tariffa è di 2.500 euro".
Si vota. Il consiglio approva.

Punto quattro: osservazioni al piano della riserva naturale di Tuscania- controdeduzioni amministrative.
Relaziona l'assessore all'Ambiente, Tolmino Piazzai. SI vota. Il consiglio approva.

Si passa al punto 5: alienazione relitto su strada provinciale Teverina. Si vota. Il consiglio approva.

Si passa al punto 6: alienazione relitto su strada provinciale Calcarelle. SI vota. Il consiglio approva.

Si passa al punto 7: alienazione palestra Tarquinia. Relaziona l'assessore Rizzello. Si vota. Il consiglio approva.

Il consiglio è sciolto. La seduta di giovedì 11 febbraio è annullata. La commissione Affari generali si riunirà per decidere una nuova data.



11/02/2010

testo: Ufficio stampa Provincia di Viterbo
trattamento on line: Carlo Maria Ponzi - Maria Luisa Pomi

 

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